Mariagrazia è una persona quasi perfetta, lei sa suonare il pianoforte, e sa calmarmi quando interpreta Il Chiaro di Luna, sa cucinare benissimo e ha la pelle come se fosse una pesca, le labbra di colore rosso incorniciano il sorriso più contagioso di tutti, quando fa caldo ama camminare per la casa nuda e ha il corpo della donna tipica degli anni cinquanta. Normalmente le piace far stare bene gli altri, ha due mani piccole con il mignolo storto ma che si prendono cura di chi ha davanti, le piaceva correre tanto tempo fa, ora si è data al trekking, ha due gatti, la prima dal suo primo matrimonio che si chiama Saffo e alla quale ama più di ogni animale, poi ha Claude, il suo secondo gatto, molto bello e coccoloso, ma anche se affettuoso non avrà mai la metà dell’amore che ha per Saffo.

La persona che più ama nella vita è sua sorella minore, di nome Giulia. Mariagrazia ha smesso di credere in dio, Mariagrazia è un sole anche se non lo sa e prova a nascondersi dietro alle nuvole. Mariagrazia è fisicamente l’unione perfetta di sua madre Giovanna e suo padre Luigi, quest’ultimo, persona che ama tantissimo, è il suo genitore preferito. Mariagrazia era solita ad essere felice con nulla, era una persona gentile, solare; ha perso un po’ della sua gioia crescendo con la vita. Ed ora sta lavorando sodo per ritrovarla.

Mariagrazia un tempo mi ha amata, ora non più, ma io sono felice di averla conosciuta perché la ritengo uno degli esseri umani più perfetti che esistano, anche se la perfezione non esiste, lei ne va molto vicina, io la amo e lo farò sempre. Mariagrazia è casa, è pasta fresca, è morbida, è forza, Mariagrazia è la mia ex moglie.

Massiel Leza